Pensieri e Parole di una di una Mamma (bis) Principiante

mercoledì 4 febbraio 2015

B.

B. è una bella ragazza, dai lineamenti marcati e volitivi.

Né alta né bassa. Bionda. Capelli lunghi e lisci.

Fisico sportivo, gioca a volley.

B. ha 32 anni, una laurea in Economia.

B. parla un inglese perfetto, di una semplicità disarmante, pari alla sua efficacia.
La senti parlare e pensi "Io conosco tutte le parole che dice. Tutte. Perchè lei le mette in fila così bene? Con tanta naturalezza e autorevolezza?".

B. vive sola, nella casa che si è comprata. Da sola. 
Il fidanzato vive a Londra e lei prende un aereo tutti i venerdì sera e tutte le domeniche sera.

B. è una cazzuta Project Manager che ho avuto modo di apprezzare collaborando su diversi progetti.

B. è quel tipo di ragazza che, se fossi un uomo, cercherei di conquistare a tutti i costi.

lunedì 2 febbraio 2015

INCAZZATA NERA. MA PROPRIO NERA. E POI RIDO.

Intanto avevo scritto il post in pausa pranzo e, cercando di formattarlo dal cellulare l'ho cancellato.

Ma sarebbe il meno.

Stanotte Lele ha avuto la febbre alta, così stamattina non l'ho portato all'asilo. 
Per fortuna solo influenza e niente pustole. Ovviamente ho portato entrambi da mia mamma...con il patema di lasciarle due bimbi malati. 

E cosa scopro? 
Che c'è anche mio nipote....con l'otite.

Capisco che sia il week end di mio fratello, ma tu mamma non ti tieni a casa tuo figlio che sta male? Fai cambio di week end e tienitelo a casa con te! E oggi non lavorava, ma è più comodo mollarlo li giorno e notte.

Non puoi tenertelo a casa, evitando che si prenda anche la varicella da Giulia, visto che lavori due cazzo di giorni a settimana, due fottutissimi giorni durante i quali possono guardartelo i tuoi che abitano a uno sputo di distanza da te e ci possono venire a piedi?

Tu che in quei giorni arrivi dal lavoro alle 15?

Ma è tutto troppo facile e comodo.

domenica 1 febbraio 2015

MIGLIORA!

La giornata di ieri  credo sia stata la svolta.

Giulia è arrivata a pranzo con 40 di febbre. Le ho messo una tachipirina prima di mangiare. Era sfatta, non sorrideva, apatica.

Appena ha fatto effetto, ha mangiato come un lupo e subito dopo pranzo è voluta andare a letto.
Ha dormito dalle 13.30 alle 18.30 di filato!
Anche Lele si è fatto un bel sonno, svegliandosi alle 17.00.
Mio Marito ha dormito su divano, in camera con loro e anche lui si è fatto un bel sonno ristoratore.

Mentre loro dormivano, ho rassettato la cucine e sono andata a correre una mezz'ora.
Quando sono tornata ho fatto la doccia e sono andata a fare una veloce commissione, tornando giusto in tempo per il risveglio di Lele.

Giulia si è svegliata rinata, come se non fossero passate poche ore ma qualceh giorno di convalescenza.