Pensieri e Parole di una di una Mamma (bis) Principiante

domenica 16 agosto 2015

LA LEGGE DELLA GIUNGLA

Ormai i miei bimbi e quelli dei vicini hanno definitivamente legato e fatto gruppo, per la felicità di noi adulti. 

Giocano ore e non si sente volare una mosca, soprattutto i due più grandi. 
Siamo contenti perché sono tranquilli anche in spiaggia e non litigano mai, lasciandoci attimi di tranquillità. 
Mi piacciono un sacco!


Il grande ieri è caduto e si è fatto davvero una gran brutta sbucciatura. 
Sua mamma aveva solo un mini kit con i cerotti, ma il problema era un po' più serio. 
Io che so che la sfiga ci colpisce sempre, ho una cassetta che nemmeno la medicalizzata.... 
La mamma si è anche spaventata, il bimbo in panico perché patisce la vista del sangue. Così mi sono disinfettata le mani e l'abbiamo medicato, mentre lo facevo ridere raccontando di come lui era coraggioso a non piangere mentre Giulia ogni volta urla e corrono tutti i vicini a vedere. 
Oggi doveva rifare la medicazione e ha voluto me. Patato! 

I genitori dovevano andare a fare la spesa, ma lui aveva male così ho detto alla mamma che poteva stare da noi. 

Ho mischiato un po' di acqua e farina e hanno passato 2 ore seduti al tavolo a pasticciare. 
Ieri abbiamo fatto i bomboloni e il giorno prima le crepes. 
Loro si divertono e intanto c'è sempre una buona merenda anche per gli adulti.


L'altra sera i bimbi erano seduti tutti e quattro sul telone di decathlon a fare i loro giochi mentre i genitori erano da noi per amaro e caffè. Ad un certo punto sono letteralmente piombati dentro i tre bimbi dei vicini e altri due, iniziando a prendere tutti i giochi e a giocare come volevano loro. 

In due minuti, il caos. 

La reazione di Giulia mi ha spiazzata. 
È diventata una bestia. 

Ha difeso i suoi amici e ha rispedito al mittente gli invasori senza il minimo timore. A muso duro, ma senza mettere le mani addosso, li ha fatti uscire dal dehor dicendo che la prossima volta avrebbero dovuto chiedere il permesso e per favore. 

Lei ha quattro anni e mezzo mentre quelli sui 6-8 anni, più alti di mezza testa.

E lei niente. Una contro 5 senza battere ciglio, si è parata davanti a fratello e amici e ha fatto piazza pulita al grido "se non te ne vai mi incavolo come una bestia".

Intanto il padre dei due sconosciuti è arrivato e si è recuperato i suoi. 
I parenti (perché a questo punto non abbiamo capito chi è genitore di chi) degli altri alle urla si sono affacciati e se ne sono andati, mollando li i figli nonostante l'evidente situazione critica.

Io ho lasciato un po' fare per vedere se la situazione poteva risolversi da sola, ma i bambini sono rientrati e hanno iniziato a prendere in giro il grande dei vicini che ha gli occhiali.

E non esiste. 

Li ho rispediti senza soluzione di continuità in modo fermo e deciso.


Raus.

Il giorno dopo li avevamo di nuovo in giro, ma questa volta hanno chiesto permesso e sono stati più calmi, così li abbiamo lasciati giocare.
Ne abbiamo vinti 4, compresa la bimba che l'anno scorso era sempre da noi per ore senza che la cercasse nessuno.

I vicini parenti non si sono affacciati mai. 
La madre della bambina è arrivata dopo un'ora e mezza dicendo "le ho detto di farsi vedere ogni dieci minuti... Ero preoccupata. Ah allora stai qui? Mamma è in spiaggia...."


Io e la vicina ci siamo solo guardate. 
Bella lei.


Comunque all'ora della merenda avevo fatto le crepes, ma ovviamente solo per i 4 bimbi nostri. Poi che ne so se sono allergici a uova o al cioccolato? Io responsabilità non me ne prendo che poi come l'anno scorso i genitori si incazzano pure perché gli hai fatto piangere la figlia dopo averla avuta in mezzo ai piedi per un'ora mentre cercavo di disfare le valige con i miei due piccolini da tenere a bada.

Al "su bimbi andate dalle vostre mamme" nessuno mi ha cagata. 
Al "bimbi le vostre mamme sono preoccupate, andate a farvi vedere" ancora meno. 

Così abbiamo farcito e consegnato le crepes ai nostri, che hanno mangiato con gli altri che tenevano la bocca a dieci centimetri. 

Mi spiace, sono bambini. Ma sono bambini anche i nostri e non vanno in giro ore da soli infilandosi correndo dentro ogni chalet. 

Con tutto quello che si sente io, responsabilità non ne prendo. Sarò bacchettona, ma non voglio grane. 

Stamattina li avevo da me di nuovo, ci separano due metri e delle stuoie appese. Vuoi che non mi abbiano sentita dire "ora andate che dobbiamo mangiare?". Nessuno è venuto a vedere se potevano stare, se disturvavano...  

Certo che è più comodo non avere i bimbi intorno mentre cucini, ma sono la metà di mille e io da sola mi devo pure guardare i loro. 

Ripeto, mi spiace, son bambini ma se non dispiace alle loro madri deve dispiacere a me? Mica li ho maltrattati. Siamo tutti in vacanza e ho sacrificato di mia spontanea volontà una mattina di cazzi miei per tenere il bimbo dei vicini che sono andati a fare la spesa. 

Ma l'ho scelto io. 
Non ho aperto un asilo gratuito.


L'altro giorno è arrivata da loro la signora delle pulizie con una cesta di roba stirata. 
Ognuno è libero di fare cosa vuole ma se non vuoi guardarti i figli pagati pure la baby sitter.


Quindi, dopo questi tre episodi e vedendo che la situazione stava lentamente degenerando, ho deciso di passare alle maniere drastiche. Ho tirato una fune davanti al dehor e ci ho steso gli asciugamani ad altezza bambino. 
Al primo tentativo di invasione (perché ormai ci hanno preso gusto), ho detto "non si supera il confine, ognuno a casa sua con i propri giochi".


Che qualcuno protesti.

13 commenti:

  1. Ma Giorgia sei fin troppo buona!!! Cose così capitano anche a me e mi imbufalisco sempre...comodo mollare i figli cosí eh!!! E fai benissimo a non dare le crepes ad altri...io farei lo stesso! Non devi prenderti responsabilità cosi grosse! Non capirò mai questo genere d mamme oh!!! E bravissima a Giulia ma anche a voi! Se lei è cosi e merito vostro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho notato che le mamme sono in spiaggia e i bambini in giro per diversi chalet o roulotte. Contano sul fatto che qualcuno un occhi l butta e non muoiono.... Pazzesco!

      Elimina
  2. Grande Giulia! Chissà da chi avrà ereditato il carattere! Sul discorso dei vicini invadenti...beh hai fatto benissimo a ristabilire i confini. Vacanza in campeggio non significa zero regole.Buon proseguimento!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anzi il campeggio ha molte più regole!

      Elimina
    2. Anzi il campeggio ha molte più regole!

      Elimina
  3. Ecco io che sono fatta in modo diverso mi sarei fatta mille paranoie perché non avevo lw crepes per tutti. ..per questo il campeggio un po mi spaventa non è nel mio carattere

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io mi sono dispiaciuta e non poco, ma i genitori sono tipi da sbarco... Ad un certo punto se se ne sbattono loro.... Metti poi che davvero uno di questi bimbi è allergico.... Mi denunciano! Mi dispiace per i bambini, mi fanno una pena!

      Elimina
    2. Io mi sono dispiaciuta e non poco, ma i genitori sono tipi da sbarco... Ad un certo punto se se ne sbattono loro.... Metti poi che davvero uno di questi bimbi è allergico.... Mi denunciano! Mi dispiace per i bambini, mi fanno una pena!

      Elimina
  4. Infatti tu hai fatto benissimo sono io quella che a mettersi nei casini è un attimo! Però come te mi spiace per i bambini!

    RispondiElimina
  5. Crepes..gesto giusto...per i grandi. Io con i bimbi non ci sarei mai e poi mai riuscita. Avrei ripescato i genitori. Ragionamento giusto quello di allergie ecc, ma anche se non erano certo bimbi che pativano la fame io non ne avrei avuto il cuore :'(
    Il 'dispetto' lo hai fatto ai bimbi nn hai genitori che neanche se li filano..purtroppo :-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I genitori erano bellamente in spiaggia e noi in chalet. Non ho fatto nessun dispetto. La mamma del bimbo nostro vicino mi ha chiesto di farla solo zucchero e non Nutella perché gli viene uno sfogo.... Per dire... Io responsabilità non me ne prendo soprattutto sul cibo. Una mia collega non può nemmeno portare le torte del mulino bianco all'asilo per via di un sacco di bimbi intolleranti a diverse cose. Divieto della direzione dopo ricovero di 9 bimbi per problemi con un piatto della mensa.... Restiamo nel primo danno....

      Elimina
    2. I genitori erano bellamente in spiaggia e noi in chalet. Non ho fatto nessun dispetto. La mamma del bimbo nostro vicino mi ha chiesto di farla solo zucchero e non Nutella perché gli viene uno sfogo.... Per dire... Io responsabilità non me ne prendo soprattutto sul cibo. Una mia collega non può nemmeno portare le torte del mulino bianco all'asilo per via di un sacco di bimbi intolleranti a diverse cose. Divieto della direzione dopo ricovero di 9 bimbi per problemi con un piatto della mensa.... Restiamo nel primo danno....

      Elimina
    3. I genitori erano bellamente in spiaggia e noi in chalet. Non ho fatto nessun dispetto. La mamma del bimbo nostro vicino mi ha chiesto di farla solo zucchero e non Nutella perché gli viene uno sfogo.... Per dire... Io responsabilità non me ne prendo soprattutto sul cibo. Una mia collega non può nemmeno portare le torte del mulino bianco all'asilo per via di un sacco di bimbi intolleranti a diverse cose. Divieto della direzione dopo ricovero di 9 bimbi per problemi con un piatto della mensa.... Restiamo nel primo danno....

      Elimina

Lasciami un commento o una critica costruttiva.
Per i giudizi sterili, cambia blog