GiorgiaLand

Pensieri e Parole di una di una Mamma (bis) Principiante

lunedì 9 luglio 2018

AUGURI GABRIELE!

6 anni fa, come oggi.
La domenica non mi sentivo bene, ero nervosa, avevo dolori strani. Visti i mille ricoveri per rischio parto prematuro, nessuno si aspettava nulla. 
Ma io lo sapevo. 
Lui stava arrivando.

Alle 5.00 del mattino, senza preavviso, da 0 a cento il dolore delle contrazioni. 
La morte. 
Abbiamo chiamato subito l'ambulanza perchè papà, prima di correre in ospedale, doveva stare con Giulia in attesa dei nonni.

Alle 5.07 il primo cazziatone dal personale medico: "Perchè ha aspettato tanto a chiamare? Si vede la testa...non spinga". 
In 7 minuti lui era già affacciato al mondo.
Non spinga...come se dipendensse da me.

Allertano l'ospedale, mi aspettano. L'ambulanza parte a sirene spiegate. 4 km di delirio di buche e dossi.
Intanto tutti i vestiti della parte di sotto non ci sono più.
"Non spinga" (Hai rotto!!!).

Arrivati al PS, si rendono conto che sono nuda dalla vita in giù, mi coprono con un telo. Mi scaricano in fretta e furia dall'ambulanza e partono di corsa. Girando nella vecchia sala d'attesa in derapata, il telo vola via....e io resto in mondovisione!
E così, fino alla sala parto. Pazienza.

giovedì 21 giugno 2018

7 ANNI FA

7 anni fa nasceva il blog.
Timidamente, non sapevo bene quando cosa e se avrei scritto con costanza.
Ma avevo voglia di comunicare.
Ero da sola, con una bimba nata prematura da accudire, in forte sovrappeso e con una carriera spezzata dalla maternità. Mi sono trovata a gestire di botto una vita completamente diversa da quella che avevo pianificato e vissuto fino ad allora, ero una persona diversa mentalmente e fisicamente.

Il blog era il mio sfogo, la mia finestra sul mondo, il mio confronto.
Il mio angolino, che poi è stato miseramente rovinato da una stronza che non aveva di meglio da fare che mandare una lettera anonima.
Ma è servito anche quello perchè mi ha permesso di vedere tante cose che prima non vedevo e di cambiare tante cose.
Quindi, le dico pure grazie.
Avevo grandi progetti e sogni, non sapevo bene come realizzare quello che avevo in mente, non sapevo cosa mi avrebbe riservato la vita.

Avevo voglia di scrivere, di raccontarmi, di rileggermi per capirmi.
Gli equilibri erano stati spazzati via e io dovevo un po' riassestarmi con il terreno che mi cambiava sotto ai piedi giorno dopo giorno.

Sono passati 7 anni e quella persona non c'è più.

giovedì 8 marzo 2018

UN ANNO

L'altra sera ero un po' "carica" e non riuscivo a dormire...pensavo all'ultimo anno trascorso.

Avete presente nel film "Amélie" quando parte con il pippone in cui dice il giorno e cosa succede e fa tutta la cronistoria? Ecco....ho immaginato la stessa cosa.....

Il 10 marzo 2017 alle ore 13.30 fisso la data dell'intervento al lipoma per metà aprile. Facevo workout, la dieta procedeva e andava tutto bene, tutto tranquillo e un po' piatto. Il lavoro un po' meno, ma in linea generale tutto procedeva abbastanza tranquillo.

Il 20 marzo alle 11.30 scrivevo al chirurgo per spostare l'intervento a maggio perchè sarei dovuta andare a Medjugorie (il 25 aprile) e non mi fidavo con la convalescenza.....e alle 14.30 dello stesso giorno mi rompevo la caviglia....

....e da li è iniziata la discesa nel baratro....