Pensieri e Parole di una di una Mamma (bis) Principiante

martedì 10 dicembre 2019

VERSO NATALE 2019

Ciao, è passato tempo.

Sono cambiate mille cose...lavoro, peso, mentalità...altre sono rimaste stabili come sempre: famiglia, figli, marito...

Non ricordo cosa ho scritto in passato, a che punto della mia vita sono arrivata a raccontare, mi piacerebbe riprendere a scrivere...come sempre con un po' di "paura" per il passato.

Con meno libertà, certo.

Ma mi dispiace sempre aver perso la libertà di espressione di questo spazio...

Chissà...forse gli occhi indiscreti non ci arrivano nemmeno più, qui.

Nel caso, sarebbe bello si facessero gli affaracci loro e imparassero a guardarsi dentro, più che quello che scrivo io come se dovessero scoprire chissà cosa.

Nel frattempo, lascio queste due righe...chissà se c'è qualcuno che ci passa ancora di qui...


mercoledì 2 gennaio 2019

BUON 2019

Ciao!
Non scrivo da secoli ma sono viva e sto bene!
Tante novità per me dal cambio di lavoro, qualche intervento chirurgico ma tutto ok, tanta attività fisica e peso forma raggiunto...
Mi mancate tanto e non so...forse prima o poi ricomincerò a scrivere...
Intanto, buon anno!

lunedì 9 luglio 2018

AUGURI GABRIELE!

6 anni fa, come oggi.
La domenica non mi sentivo bene, ero nervosa, avevo dolori strani. Visti i mille ricoveri per rischio parto prematuro, nessuno si aspettava nulla. 
Ma io lo sapevo. 
Lui stava arrivando.

Alle 5.00 del mattino, senza preavviso, da 0 a cento il dolore delle contrazioni. 
La morte. 
Abbiamo chiamato subito l'ambulanza perchè papà, prima di correre in ospedale, doveva stare con Giulia in attesa dei nonni.

Alle 5.07 il primo cazziatone dal personale medico: "Perchè ha aspettato tanto a chiamare? Si vede la testa...non spinga". 
In 7 minuti lui era già affacciato al mondo.
Non spinga...come se dipendensse da me.

Allertano l'ospedale, mi aspettano. L'ambulanza parte a sirene spiegate. 4 km di delirio di buche e dossi.
Intanto tutti i vestiti della parte di sotto non ci sono più.
"Non spinga" (Hai rotto!!!).

Arrivati al PS, si rendono conto che sono nuda dalla vita in giù, mi coprono con un telo. Mi scaricano in fretta e furia dall'ambulanza e partono di corsa. Girando nella vecchia sala d'attesa in derapata, il telo vola via....e io resto in mondovisione!
E così, fino alla sala parto. Pazienza.