Pensieri e Parole di una di una Mamma (bis) Principiante

martedì 27 giugno 2017

GIUGNO. ODI ET AMO.


Sono un po' di giorni che mi sento sconnessa dal mondo.

La testa vola da altre parti, il cuore batte veloce e non riesco a concentrarmi.

Giugno mi fa questo effetto.

Ci sono troppi ricordi concentrati in questo mese e profumi, luci, suoni li fanno riaffiorare tutti insieme portando con loro emozioni e batticuori di tempi diversi, età diverse...

Giugno mi ricorda tante cose... la maturità, i primi tempi a Lione, la patente nautica, gli esami all'università (adoravo studiare di notte, sola o al mare), la chitarra e provare fino a scorticarsi le dita, un nuovo lavoro, le nottate per finire un romanzo tra lucciole e grilli, le promesse dell'estate imminente, le biciclettate, i tornei infiniti di volley, la nostalgia nel lasciare i compagni di scuola, le farfalle nello stomaco per qualche cotta (quasi mai ricambiata), cantare in macchina in giro per le colline.... 


Giugno è un mese speciale, di transizione, cambiamento, rinnovo. 
La primavera che muta in estate. 
La pelle scoperta.
Il cuore anche.

Questo giugno è quasi finito e si porterà con sé il rientro al lavoro dopo la pausa caviglia, l'inizio del centro estivo per i bimbi, la fine del ciclo di materna per Giulia (ma non aveva 4 mesi??? Quando è cresciuta?).

E sono inquieta.

Vorrei cambiare totalmente alcuni aspetti della mia vita. 
Vorrei avere la certezza che altri, invece, saranno sempre così. 

Mi piacerebbe andare in Scozia, in Cornovaglia e guidare 8 ore al giorno respirando l'aria da bere di quelle parti, ma questa volta con Marito e bimbi.

Vorrei avere soldi e tempo per viaggiare, ma anche soldi e tempo per stare a casa distesa a guardare il soffitto senza fare niente e senza l'ansia delle cose da fare. Avere qualcuno che ci pensa per me.

Cerco di lavorare, ma la testa pulsa.
Solo la sera, quando tutti dormono, trovo un po' di pace nel silenzio. Nella giornata passata che ha esaurito il suo corso e in quella nuova che non è ancora iniziata. 

Il limbo del tempo.
Dove o hai fatto - altrimenti è troppo tardi - o non puoi ancora fare, perchè è troppo presto.

E per un attimo posso respirare.

Vorrei muovermi, correre, fare e invece sono condannata ad una immobilità forzata.

Vorrei stimoli nuovi.
Mi sento pesante e immobile, con il corpo.
La testa invece viaggia, corre, immagina.

Non mi posso certo lamentare, tolta la sfiga del periodo - che visto quello che si sente in giro teniamocela stretta, tutto va benissimo.

Eppure fremo.
Cerco una scintilla, un'idea, un'emozione che non sia scontata.
Ma non riesco a muovermi per prenderla.

Sto bene e sto male...odio e amo...mio caro Catullo, mi vieni in mente tu.

Odi et amo. 
Quare id faciam, fortasse requiris. 
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.





4 commenti:

  1. Tante cose le condivido..la testa sempre in viaggio, il voler fare/viaggiare d più con i bambini ma poco tempo e per quanto mi riguarda soprattutto pochi soldi..tu vieni cmq da 1periodo non facile ci sta una botta di down..vedrai che riprendere il lavoro ti aiuterà tanto!!!

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  2. eh già...noi donne inquiete. Inquiete perchè non ci accontentiamo mai , in senso buono, vorremmo fare, disfare, sempre con mille obiettivi e troppo poco tempo per raggiungerli tutti. Che poi gli intoppi ci sbarrano la strada, come ostacoli su un campo di atletica. E noi saltiamo e corriamo, e ogni tanto cadiamo.... La capisco bene la tua irrequietezza, è quel motore che ci fa sempre cercare nuove strade, nuove soluzioni, e che vorremmo cambiare ma nel voler cambiare c'è anche la paura del salto nel vuoto. Eh già.....l'estate freme e turba, i ricordi affiorano alla mente e con loro le onde delle emozioni, come quando sei in spiaggia la sera e vedi luccicare il sole sulle increspature.
    Giugno è mese di fine e di inizio....c'è chi si accontenta e si fa trasportare dalla corrente della vita...noi la corrente la facciamo! Good luck! e W Catullo....

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  3. Ecco, messa in pari anche con te.
    Non sei abituata a stare in stallo, sono sicura che con il ritorno al lavoro andrà meglio, ci sguazzi bene nelle mille cose da fare
    Nia

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  4. Questo riposo forzato così lungo non aiuta! Il rientro ristabilira' un po di equilibrio! Qualcuno che pensa per me è a me ogni tanto mi piacerebbe!

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