Pensieri e Parole di una di una Mamma (bis) Principiante

lunedì 5 febbraio 2018

NEVICA, FA FREDDO, IO AGISCO

Vi mancavano le mie sfighe?
Ne ho a mazzi!!!

Venerdì sono andata dal medico con gli esiti della risonanza. Mi ha detto che non si può fare molto se non con un intervento e io mi sono abbattuta.

Questa mattina mi sono lanciata alla ricerca di un bravo ortopedico e ho trovato uno specialista chirurgo della colonna a cui ho già scritto e da cui aspetto risposta.

E incrociamo le dita.


Il week end è andato bene, diciamo.
Venerdì dopo cena ho stirato, poi fatto workout e suonato il piano. Sono andata a letto all'una passata.

Sabato mi è salita la "scimmia" della cucina. Mi sono svegliata alle 8 con l'idea fissa di cucinare. Ho preparato 2 kg di trita fatta da me e con quella ragù, polpettone e hamburger. Ho fatto il pane e il minestrone. In parte congelato tutto cotto in parte mangiato.

Poi ho fatto il dessert: mousse al marsala con granella di biscotto al cacao. Semplice e ad effetto.
Ho cucinato 12 ore di fila e siamo andati a letto presto.

Domenica mi sono alzata presto, ho rassettato casa e sono andata a fare la spesa. Dopo pranzo, visto il pallido sole, sono uscita in bici ma faceva freddo per cui solo 25 km.
Tornata a casa ho fatto un bagno caldo, preparato la merenda alla truppa e poi la cena. Dopo cena volley, ma ho giocato senza forzare e senza saltare...mi mancava troppo!

Per tutto il week end Gianni non è stato in forma, quindi lui e i bimbi sono stati tranquilli a giocare, guardare la TV e riposarsi.

Io avevo il fuoco vivo dentro....come se avessi paura di un nuovo stop....che ho paura ci sarà...

Intanto la bilancia mi ha premiata e sono quasi tornata al livello dei primi di dicembre e da li si riparte.
Il medico mi ha detto che più peso perdo e meno la schiena soffre, ovviamente senza andare sottopeso ma se tolgo quei 4-5 kg che ancora pesano di sicuro aiuta.

Ora devo capire come risolvere questo problema e rimettermi in pista.
Al più presto.

Non posso perdermi niente della mia vita perchè è un attimo.
Ultimamente sento di colleghi, conoscenti, colleghi di mio Marito che muoiono giovanissimi...malori....malattie.

Io non voglio avere rimpianti. Nessuno.
Voglio vivere appieno ogni cosa.

Mio Marito mi ha detto una cosa giusta (quando a forza mi ha portata nel negozio di pianoforti per comprarne uno...che desideravo da anni e che non ho mai comprato per on "sprecare"  soldi):

"Preferisci un senso di colpa o un rimpianto? Se ti comprassi un gioiello spenderei di più, ma questo ti rende felice e possono usarlo anche i bambini. Se non hanno un pianoforte a casa come possono desiderare di suonare un pianoforte?"

E' si...meglio un senso di colpa!!! :-)

Qualche foto dei miei esperimenti in cucina:





















5 commenti:

  1. Urca che "novità", ma il male al fianco ti pregiudica anche il tenerti in forma o ti dà fastidio "solo" per il volley?
    Per il resto, tra i rimpianti da non avere dovresti permetterti il lusso di una donna delle pulizie, otterresti un sacco di tempo più.
    Una sana però, non quelle che hai incontrato fino ad ora :D

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  2. come ti capisco. anche a me a volte prene l'embolo da Masterchef e cucino manco fossi in una caserma. Sarà che poi mi ritrovo le cose pronte, sarà che poi vivo di rendita per "poco", ma più che altro è una valvola di sfogo....Dai che con un bravo ortopedico troverai la quadra anche stavolta!

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  3. Cucinare è un grande sfogo... poi a me piace la sensazione di avere il freezer pieno, mi dà tranquillità, come a dire, cucino quando mi va perchè mi diverto, e quando non ho tempo/voglia, ho comunque qualcosa di buono a disposizione e campo di rendita!

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  4. Cucinare è terapeutico, io ci abbatto lo stress e i malanni....poi ovviamente mi tocca mangiare e non sono una da 25 km di bici ;-))))

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