Pensieri e Parole di una di una Mamma (bis) Principiante

mercoledì 2 novembre 2016

CE LA FACCIO

Non sto scrivendo tanto.
Non riesco fisicamente.
Mi manca il tempo materiale.

Questo week end abbiamo portato i bimbi a fare la famosa "gita dei mezzi pubblici".
Sabato Torino era in piena primavera avanzata.
Treno, poi passeggiata, gita in battello sul Po, Borgo Medievale, Parco del Valentino e scoiattoli, tram, metro e di nuovo treno. E loro si sono divertiti da matti.
La prossima volta vorrei fare ascensore panoramico sulla Mole e volo in mongolfiera.

Abbiamo fatto un po' di lavori a casa e poi ieri festa di compleanno in una struttura vicino a casa nostra. Credo che, nonostante il costo proibitivo, la terrò in considerazione perchè i bambini erano davvero esagitati e non credo riuscirò a tenerli a casa!


Quindi con mio Marito si pensava festa con la classe ai gonfiabili con tanto di castello delle principesse, festa a casa con gli amichetti più stretti e poi le due feste dai nonni e relativi zii.
Tutti insieme è impossibile e tutti hanno piacere di festeggiare.

Vedremo.
Per ora è un'opzione che ho iniziato a prendere in considerazione.
L'altra è tagliare tutto e fare una cosa con pochi intimi, qualche bimbo e stop.

Oggi mio Marito ha cominciato la sua nuova avventura e io ho portato i bimbi all'asilo. Sveglia alle 6.30. Alle 8 ero già verso il lavoro.
Stasera rientro previsto alle 19 con la lettiera da cambiare e almeno un paio di lavatrici che mi aspettano...

Abbiamo portato il frigo della cucina sotto nella cucina della taverna lasciandolo spento solo ad uso feste (se non ci molla prima) e ora su ho quello piccolino in attesa di quello nuovo, quindi non ho potuto scongelare nulla e stasera devo inventarmi qualche cosa per cena. Anzi per le due cene. Anche la cappa è già smontata e pronta per il montaggio sotto. Ora devo solo gestire la consegna.

E' venuto il ragazzo del cartongesso e ha fatto la nicchia per la porta delle scale. Sembra ci sia sempre stata. Ora non resta che capire quando verrà l'impresario per il bagno e poi in coda le porte...

Dovrei incastrare anche il dentista, sta diventando parecchio urgente ma con mio Marito via dovrò farlo di sabato e devo capire bene come e quando.

Dovrei fare un po' di conti ma non ho né voglia né tempo perchè dovrei dedicarci la pausa pranzo.
Stirando, sono riuscita a vedere qualche puntata di Grey's Anatomy a rate.

Venerdì c'è sciopero e dovrò smazzarmela io. Devo chiedere conferma a mia Mamma se mi tiene i bimbi e io ne approfitterò per fare ottomila ore di straordinario che mi servono ore di permesso per gestire i lavori.

Per noi è cambiato tutto e, per quanto la cosa sia positiva, è strano. 

Sono sincera, un po' invidio mio Marito. Avere la possibilità di cambiare, reinventarsi, fare nuove esperienze. Cose che io non posso fare perchè devo gestire i bimbi. Ma ho capito che la mamma è il collante, quella che fa la bassa manovalanza ma è il mattone fondamentale che tiene tutta la struttura.
E per quanto se ne dica, no, mamma e papà non sono interscambiabili anche se sanno fare le stesse cose!

11 ore fuori casa previste e 4 di sonno oggi si fanno sentire. Spero solo di reggere davvero come ho detto a mio Marito. Intanto abbiamo iniziato e vediamo come va, forse dobbiamo solo assestarci!

Ma io, come sempre, ce la faccio!

Oggi mi gira in testa la canzone di Ligabue. Ha un testo vero...soprattutto la frase: "Non basta restare al riparo, chi vuol sopravvivere deve cambiare".

Sarebbe stato più facile e comodo restare al riparo, ma non saremmo sopravvissuti. Dovevamo cambiare anche se è estremamente più faticoso!






25 commenti:

  1. Quanta verità in questo post..la mamma e il papà sono interscambiabili fino ad1certo punto e noi donne d far carriera spesso non ne abbiamo la possibilità se vogliamo 1minimo seguire i figli! Mio marito per quanto bravo e presente non sarebbe in grado di fare quel che faccio io..a livello organizzativo proprio tipo..cosa fare per cena/pranzo/lavatrici/pulizie varie come fare la spesa senza spendere un capitale..cioe lui fa se io dico cosa fare..ma siamo su due universi paralleli! Sarà durissima per voi ma io credo per te molto d piu!!! Alla fine lui ha la parte facile dove il lato negativo é solo la stanchezza r lo

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  2. E lo star fuori fino a ora d cena..ma trova tutto pronto..inoltre può far carriera e per lui tutto è nuovo e 1opportunità...a te tocca gestire tutto...ma tu 6 tosta ce la farai sono sicura!!!!

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    1. tutti si preoccupano per lui senza rendersi conto che l'impatto lo abbiamo entrambi e che se la sua giornata finisce alle 19 e poi per carità è in treno ma può leggere riposare la mia giornata finisce a mezzanotte dovendo pensare non solo a me ma a tutti....
      Tutti chiedono se lui ce la farà...nessuno si è posto il problema del fatto che io lavoro a tempo pieno, lontano e sono sola con due bimbi. Si che c'è mia mamma in caso estremo ma se non stanno bene...tutti i giorni ci sono io. Lo faccio volentieri i sacrifici si fanno in due, quello che mi fa rabbia è che pare che mio Marito agli occhi degli altri sia il martire...
      Per fortuna lui se ne rende bene conto e mi ha chiesto mille volte se davvero poteva accettare...ovviamente è un miglioramento per tutti che apre tanti sbocchi ma siamo in due a tirare la carretta...

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    2. Certo che ce la fai!!
      Hai altre opzioni!?!?
      siamo diversi mentalmente non possiamo essere interscambiabili...almeno non ancora nella nostra cultura.
      Ma per il compleanno non puoi sfruttare la scuola!?!? pizzette e dolce con i compagni all'asilo e poi in casa con parenti e amici!?!?
      Io quest'anno cascasse il mondo festeggio solo al nido e in famiglia stop!!forse solo noi 3 e si va via e le candeline le spenge per tutto il mese appena c'è l'occasione!

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    3. iniziano ad essere invitati a queste feste più "organizzate" e anche loro vogliono invitare tutti i loro amichetti...fino ad ora aevamo fatto tutto in casa ma anche lì è un po' uno sbattone. ora vediamo come fare...

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    4. Mah c'è tua mamma mica tanto! Nel senso che non è che ti pulisce casa o ti da la cena pronta..c'é per le emergenze e stop quindi alla fine hai 1carico d lavoro non indifferente..io ho viaggiato tanto e anche se sta seduto comunque i tragitti in treno sono pesanti e da quel che leggo esce prestissimo e torna tardi..pesa sicuramente non stare a casa tante ore anche a a lui! Voglio dire che lui poverino ok..ma allo stesso modo in cui anche tu..il cambiamento riguarda entrambi e credo anche i bimbi che cmq vedono il papà meno d prima e passano 1po piu d tempo all'asilo. Ovvio che se ne vale la pena si fa! Siete 1famiglia 1squadra e vi sostenete a vicenda..ma fare le distinzioni su chi si sbatte d piu anche no..vi sbattete tutti!!!!

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    5. si lo so è dura. Ho fatto la pendolare sia su Torino che su Milano per anni. Ne vale la pena e comunque è un lavoro ed è meglio che disoccupato!

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  3. No, mi spiace ma non sono d'accordo. Per niente proprio. Mamma e papà devono essere intercambiabili e non deve essere sempre la mamma a fare un passo indietro. Tuo marito si fa tutto il viaggio in treno. I conti può farli lui. Tu ce la fai per forza, non hai altra scelta. Ma non accollarti più del minimo indispensabile, almeno i primi tempi. Un abbraccio e coraggio

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    1. Certo, se fossimo solo in due saremmo perfettamente interscambiabili! Ma agli occhi dei bimbi no. Ovviamente per loro mamma è mamma e papà è papà anche se entrambi possiamo accudirli nello stesso modo loro ci vedranno sempre diversi. E io non posso privarli della figura della mamma più di quanto già sto facendo. Inoltre anche per le aziende le mamme sono viste in modo diverso. Un uomo con i miei titoli di studio ed esperienza guadagnerebbe almeno il doppio di me... Per quanto riguarda i conti no, lasciamo stare....gli ho ceduto a più pari la gestione delle assicurazioni perchè è una cosa che detesto! Ci siamo divisi nel migliore dei modi...poi per i lavori ora i fornitori me li smazzo io quindi devo decidere come quando (se) pagare e devo poter "parlare" avendo bene in mente tutto.

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    2. Forse tutti danno per scontato che sia lui il poverino perché tu non molli mai su niente e non ti lamenti mai. Per l'aiuto, so che non vuoi, ma mia madre fa le pulizie da anni e ha le chiavi delle case. Si tratta solo di trovare qualcuno di fiducia. E se non è in quello, in qualcosa devi cedere. Ancora buona fortuna

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    3. Comunque concordo per l'aiuto a pulire, le chiavi potrebbe portarle anche tua mamma no? Vuoi mettere tornare la sera a casa e trovare tutto fatto? Dover solo cucinare e stare cn i bimbi e giocare con loro senza troppi pensieri??? Mia mamma ha una signora che va due volte a settimana le rivolta tutta casa e sembra come nuova, lei non ce la fa e le va benissimo così, torna a casa e fa tante altre cose...pensaci..secondo me è importante, prima c'era tuo marito che comunque era una presenza a casa, un adulto su cui contare.,anche se facevi tutto tu, era diverso..ora sei sola fino alle 21:30, metti un ritardo o qualsiasi cosa rischi che davvero torni anche più tardi...

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    4. Mia mamma non guida più e abitano a 12 km da noi. Non posso contare su questo. Devo capire come fare ma prima devo capire qual è il nuovo equilibrio. Comunque credo che dopo il primo periodo tutto sarà più facile. I cambiamenti sono sempre duri ma poi ci si assesta. Ce la faremo, come sempre!

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  4. fatti dare un aiuto da tuo marito!!!! qualcuno che ti aiuti nelle pulizie magari o nn è giusto ti si triplica il lavoro.....così......lo so che ti piace fare e però magari un piccolo aiuto ogni tanto (vedi signora delle pulizie) non guasta non sempre ogni tanto capì marito di Giorgia?ahahahaha e cmq hai ragione siamo noi il collante siamo noi che dobbiamo esserci cmq io oggi urgenza dentista nessuno si è posto il problema sono andata OVVIAMENTE IO che mio marito lavora io pure ma nn fa testo!erto chiudo qua e farmacia supermercato panificio bancomat che lui lavora ometto quello che mi aspetta a casa va allora facciamo notte!!!lui si riposa che ha lavorato ahahahaha

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    1. ora mio marito esce di casa alle 6.30 e rientra alle 21.30.... pe rla signora me l'ha detto anche lui ma quando le apro? Io esco alle 8 e rientro alle 19... e nel week end non voglio nessuno tra i piedi. Piano piano prenderò il ritmo lo so, ho fatto di peggio nella mia vita!

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    2. quello che mi scoccia è che nessuno valuta il fatto che la cosa impatta tanto anche me, sembra che sia SCONTATO!

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  5. Ha iniziato a fare il pendolare su Milano? Un mio amico ha appena mollato per tornare a lavorare a Torino. Era davvero impegnativo per tutti e non valeva la pena (per loro ovviamente)
    Non ti dirò di cercare di trovare un aiuto, almeno in casa, che ho capito che preferisci fare sempre da te.. Quindi in bocca al lupo per la nuova avventura!

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    1. è durissima ma per ora era l'opzione migliore che c'era! Sull'aiuto vedremo. Per ora voglio capire di che morte moriremo e poi vedrò come fare per avere magari u aiuto

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  6. Leggo poco ultimamente, ma qui in questo periodo siamo tutti un po' frastornati e con mille altre cose in testa. Mi sono persa questa novità, suppongo di lavoro e credo anch'io che a rimanere statici, si corre il rischio di andare indietro quindi ben vengano tutti quei cambiamenti che possono dare nuove opportunità anche se in genere fanno rima con sacrifici

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    1. si i sacrifici sono tantissimi ma ne vale la pena e comunque è sempre un lavoro. Mio Marito stasera ha detto una cosa saggia: ci hanno assunti in due perchè senza te a casa non potrei fare quello che faccio.

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  7. no 'scolta.. io ho bisogno di capire come cavolo fai... del tipo: la spesa? in che universo parallelo la fai? e cucinare? io arrivo a sera che mi metto di fronte al frigo, chiudo gli occhi e dico "facile.it facile.it facile.it" e spero che aprendolo io trovi qualcosa di pronto o per lo meno da cucinare, ma lui mi risponde sempre picche..

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    1. come ti capisco Giorgia, vivere in un enorme frullatore.....sempre, ogni giorno. Quest'anno che mio marito non allena ( per ora.....) averlo a casa due sere a settimana con lui che si è accollato alcune incombenze è una vera manna. Ma non durerà. Anche noi siamo proiettati verso il cambiamento, e se sarà ...il tuo a confronto sarà una passeggiata ( non ne parlo per scaramanzia). Comunque si sa......chi non si lamenta e tira la carretta sembra invincibile.....Un abbraccio!

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    2. @Sara mi hai fatto troppo ridere con il facile.it! La spesa il sabato mattina tanto Lele si sveglia alle 7 e andiamo insieme (grrrr). Cucino la sera per la sera dopo le cose più lunghe (arrosti e simili) oppure qualche cosa di semplice ma gustoso. Quando faccio la spesa cerco già di compreare le cose che mi serviranno giorno per giorno quindi ho già una sorta di menù in testa. Poi santo freezer! A volte cucino come se non ci fosse un domani e congelo per le serate di carestia...
      @Simo in bocca al lupo! Aspetto novità positive!!!

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  8. Licenziati. Rinuncia a migliorie per la casa, agi, vacanze e tutto quello che è superfluo, così ti godi i bimbi e ti riposi. Annamaria

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    1. Intanto poi vorrei anche andare in pensione un lontanissimo giorno....la casa va manutenuta....agi direi pochi non vivo nel lusso, non compro abiti firmati o cose così....per le vacanze rinuncio io ma anche i bimbi e comunque andiamo in campeggio low profile non facciamo crociere da sogno...e...potrei anche licenziarmi...ma la casa chi la paga? Anche rinunciando a tutto il mutuo proprio non esce fuori....

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  9. Annamaria ciaone!!!!!!!!!!!!!!!!!!scusami eh..................sticazz

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